PARTE III
...giallo sulle dita...

...cucchiaini di cioccolato occasionali...

CHI SONO

Utente: chen57

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venerdì, 30 giugno 2006

sono giorni infernali, sono assolutamente intrattabile e me ne rendo conto ma non m'importa di cambiare o sforzarmi di essere migliore. riflessioni pesanti, stranamente per una volta nella mia vita non le allontano ma cerco di guardarmi dentro un po' più a fondo. la conclusione? per ora, nec tecum nec sine te vivere possum... non lo so, non è facile, anzi... già è tutto complesso in assoluto, quando poi la mente viene rapita dal pensiero di un altro e del mistero e dell'incertezza e della novità... sembra di essere in uno shaker gigantesco, io, fiumi di birra e un mojito per rendere l'idea dell'assurdità in cui mi ritrovo... bella porcheria ne esce... non so cosa pensare, da che parte guardare... da anni sono seduta e aspetto, o almeno così mi dico... magari questo è quello di cui mi sono convinta perchè è insito in me trovare sempre un motivo di insoddisfazione... magari sto così perchè ci sto bene. ma forse no... e allora non saprò mai, se non provo altro, cosa potrebbe essere... ma ovviamente non si può provare tutto, e qui si ritorna sempre lì, l'angoscia della scelta... ma un passo in una direzione vorrebbe dire chiudere per sempre l'altra. e questo è troppo per me. non riesco a capire, perchè mi sembra che comunque in ogni direzione le prospettive di felicità e infelicità si equilibrino allo stesso modo... quindi si ritorna a capo. non ho scelta e non riesco a capire nulla. e la sfera con la magica risposta non l'ho ancora trovata.

postato da: chen57 alle ore 12:03 | link | commenti (2)
categorie: dilemmi
giovedì, 29 giugno 2006

...niente da fare, paolo fox è dio e come sempre non posso che piegarmi al suo volere...

sono nervosa e incazzata e di pessimo umore, più penso e più m'innervosisco, e oltretutto non ho alcun desiderio di contatto con gli altri, anzi. credo sia dovuto al fatto che non sopporto che ogni persona con cui parlo crede di avere la chiave per la soluzione universale di tutta la mia vita... che poi sono consapevole che la colpa è mia, nel senso che con questa assurda convinzione che vedere le cose dal punto di vista degli altri sia assolutamente indispensabile finisco con il lasciare troppo spazio alle altrui prepotenze... e adesso non capisco se sono così oggi perchè gli altri pensano che questa cosa che mi sta ossessionando mi serva solo come valvola di sfogo (tipo surrogato dell'idea di benessere e felicità) o perchè essenzialmente nessuno ha capito l'entità di quello che sento... ma questo come faccio a capirlo se il mio potere di autosuggestione va oltre ogni mia possibile ( e soprattutto immediata) capacità di interpretazione?


postato da: chen57 alle ore 14:27 | link | commenti (3)
categorie: dilemmi
mercoledì, 28 giugno 2006

comunque alla faccia di paolo fox io oggi mi sento abbastanza bene. o almeno cerco di convincermene. in più credo di aver capito che non è vero che parlare delle cose aiuta a ridimensionarle, ma l'esatto opposto. nolite perlas ante porcos: ritorno alla mia idea che è solo una cosa mia e non la voglio dividere con chi non sa fare altro che trasportarla su un meschino piano fisico e materiale a cui non appartiene... soprattutto perchè quello che sento io è una cosa totalmente diversa da quello che le persone con cui parlo pensano sia... quindi me lo sogno, e me lo vivo. e basta. perchè è vero che sono un po' capricciosa, e un po' egoista a volte... ma questa è una cosa diversa. non voglio la figurina da attaccare sul mio album. voglio godere di quello stare così bene. e basta.

postato da: chen57 alle ore 16:10 | link | commenti (1)
categorie: nonsense, conclusioni

convivo con questa cosa da un po' troppo tempo: mi ritengo nettamente superiore ad almeno il 95% delle persone che conosco.

postato da: chen57 alle ore 14:56 | link | commenti (1)
categorie: conclusioni
martedì, 27 giugno 2006

sono sull'orlo della rottura del mio già precario equilibrio... se non fosse che non piango da almeno dieci anni (quelle 24 ore famose in cui ho esaurito tutte le lacrime, ricordi paul?) tolto un paio di volte solo per nervosismo direi che sto per farlo da un momento all'altro... odio sentirmi così, odio non riuscire mai a capire un cazzo di quello che passa per la testa degli altri, odio non potere mai fare quello che sento perchè inevitabilmente mi si rivolterebbe contro... odio non sapere fare altro che pensare a una sola cosa in maniera così ossessiva e odio non potere almeno per una volta non aver bisogno di odiarmi per tutti questi motivi. una volta mi bastava pensare MEMENTO AUDERE SEMPER ed ero pronta a qualunque cosa... adesso non capisco se non ne sono più capace perchè sono più vigliacca o se perchè la posta in gioco e più alta e quindi quello che potrei rimetterci sarebbe troppo grande...

comunque sto di merda, e non ho intenzione di stare così molto a lungo. solo che siccome l'unica cosa che potrebbe farmi stare bene è irrealizzabile o controproducente, in ogni caso continuerò a stare così. a meno di non avere sorprese, che tanto, comunque, non riusciranno mai a uscire dalla mia fantasia.


postato da: chen57 alle ore 17:06 | link | commenti (2)
categorie: lacrime, confusione, amarezze

ho passato l'ultima mezz'ora sotto il sole e i 50 gradi percepiti per cercare i proprietari di un cane che bloccava il traffico di svariate auto, pullman, camion etc... credo il tentativo (inconscio ovviamente) di lavare via con una buona azione tutte le cattiverie passate... lo so che mi sta tornando tutto. tutto quello che fai ti tornerà triplicato. eccomi, sono pronta, qui a braccia aperte aspetto di essere trafitta più di quanto non sia già in questo momento. so che questo è il momento. piano piano, arriva tutto. e sarà devastante. sto già così male che non so come fare.

postato da: chen57 alle ore 11:26 | link | commenti
categorie: conclusioni
lunedì, 26 giugno 2006

...violenza psicologica... decisamente troppo complesso come tema da affrontare ora, ma da ieri quasi non riesco a pensare ad altro... com'è possibile alternare la felicità più elevata a momenti di depressione come questi? se penso a come la mia autostima venga continuamente demolita, al fatto che "non posso" uscire mai da sola, nemmeno per bere un caffè con un'amica, e che se solo manifesto il desiderio di uscire una sera e ubriacarmi e stare a dire stronzate e fare le sei del mattino tutto il mio amor proprio viene raso al suolo come se fossi stata bocciata dieci volte in quinta elementare allora qualche dubbio mi viene... un tentativo (ben riuscito tra l'altro) di tenermi costantemente sotto controllo sfruttando il meccanismo del continuo timore di deludere lui, così in alto, così sopra tutto il resto del mondo che non riesce a trovare da nessuna parte qualcosa o qualcuno che gli corrisponda... forse non ama me. ama quella che vorrebbe diventassi. e forse dovrei pensare seriamente di oppormi a tutto questo. non dormo più al mattino perchè ho il terrore che se non mi sveglio presto lui è già pronto con la sua scenata... mi sa che sono proprio ridotta male. ma allo stesso tempo, penso a lui quando è allegro, come mi fa ridere ancora, come azzecca tutte le volte cvhe mi fa un regalo... ma forse il fatto che ogni volta che si abbozza un progetto mi venga la pelle d'oca un significato deve pur averlo... caos totale. lancio nel vuoto?


postato da: chen57 alle ore 12:52 | link | commenti (5)
categorie: confusione, amarezze
venerdì, 23 giugno 2006

e comunque l'idea di andare in giro con lui che è così bello mi fa un effetto strano... lo guardo e mi viene da ridere, per la situazione, per quello che immagino pensi la gente, poi mi soffermo su quanto è bello e lì mi fermo...

sono patetica


postato da: chen57 alle ore 16:38 | link | commenti (4)
categorie: sorrisi

gita a lugano, il lago, il parco, il sole... sono ancora senza parole, in compenso però i pensieri decisamente troppi... non so perchè un sottile retrogusto di amarezza, come se ci fosse qualcosa che non va ma non riesco a capire... poi mi consola il pensiero che se ha passato tutto questo tempo con me un motivo ci sarà, no? no? forse no davvero. o forse altro. ma questa era la prima (anzi, no, la seconda...) volta che non c'era uno scopo... comunque, la mia paura adesso è che sparisca di nuovo. proprio ora che... è così...ora che ho un nuovo sorriso da ebete.

postato da: chen57 alle ore 16:13 | link | commenti
categorie: nonsense, sorrisi, dilemmi
giovedì, 22 giugno 2006


postato da: chen57 alle ore 12:16 | link | commenti (1)
categorie: occhi