...cucchiaini di cioccolato occasionali...
...niente da fare, paolo fox è dio e come sempre non posso che piegarmi al suo volere...
sono nervosa e incazzata e di pessimo umore, più penso e più m'innervosisco, e oltretutto non ho alcun desiderio di contatto con gli altri, anzi. credo sia dovuto al fatto che non sopporto che ogni persona con cui parlo crede di avere la chiave per la soluzione universale di tutta la mia vita... che poi sono consapevole che la colpa è mia, nel senso che con questa assurda convinzione che vedere le cose dal punto di vista degli altri sia assolutamente indispensabile finisco con il lasciare troppo spazio alle altrui prepotenze... e adesso non capisco se sono così oggi perchè gli altri pensano che questa cosa che mi sta ossessionando mi serva solo come valvola di sfogo (tipo surrogato dell'idea di benessere e felicità) o perchè essenzialmente nessuno ha capito l'entità di quello che sento... ma questo come faccio a capirlo se il mio potere di autosuggestione va oltre ogni mia possibile ( e soprattutto immediata) capacità di interpretazione?
sono sull'orlo della rottura del mio già precario equilibrio... se non fosse che non piango da almeno dieci anni (quelle 24 ore famose in cui ho esaurito tutte le lacrime, ricordi paul?) tolto un paio di volte solo per nervosismo direi che sto per farlo da un momento all'altro... odio sentirmi così, odio non riuscire mai a capire un cazzo di quello che passa per la testa degli altri, odio non potere mai fare quello che sento perchè inevitabilmente mi si rivolterebbe contro... odio non sapere fare altro che pensare a una sola cosa in maniera così ossessiva e odio non potere almeno per una volta non aver bisogno di odiarmi per tutti questi motivi. una volta mi bastava pensare MEMENTO AUDERE SEMPER ed ero pronta a qualunque cosa... adesso non capisco se non ne sono più capace perchè sono più vigliacca o se perchè la posta in gioco e più alta e quindi quello che potrei rimetterci sarebbe troppo grande...
comunque sto di merda, e non ho intenzione di stare così molto a lungo. solo che siccome l'unica cosa che potrebbe farmi stare bene è irrealizzabile o controproducente, in ogni caso continuerò a stare così. a meno di non avere sorprese, che tanto, comunque, non riusciranno mai a uscire dalla mia fantasia.
...violenza psicologica... decisamente troppo complesso come tema da affrontare ora, ma da ieri quasi non riesco a pensare ad altro... com'è possibile alternare la felicità più elevata a momenti di depressione come questi? se penso a come la mia autostima venga continuamente demolita, al fatto che "non posso" uscire mai da sola, nemmeno per bere un caffè con un'amica, e che se solo manifesto il desiderio di uscire una sera e ubriacarmi e stare a dire stronzate e fare le sei del mattino tutto il mio amor proprio viene raso al suolo come se fossi stata bocciata dieci volte in quinta elementare allora qualche dubbio mi viene... un tentativo (ben riuscito tra l'altro) di tenermi costantemente sotto controllo sfruttando il meccanismo del continuo timore di deludere lui, così in alto, così sopra tutto il resto del mondo che non riesce a trovare da nessuna parte qualcosa o qualcuno che gli corrisponda... forse non ama me. ama quella che vorrebbe diventassi. e forse dovrei pensare seriamente di oppormi a tutto questo. non dormo più al mattino perchè ho il terrore che se non mi sveglio presto lui è già pronto con la sua scenata... mi sa che sono proprio ridotta male. ma allo stesso tempo, penso a lui quando è allegro, come mi fa ridere ancora, come azzecca tutte le volte cvhe mi fa un regalo... ma forse il fatto che ogni volta che si abbozza un progetto mi venga la pelle d'oca un significato deve pur averlo... caos totale. lancio nel vuoto?
e comunque l'idea di andare in giro con lui che è così bello mi fa un effetto strano... lo guardo e mi viene da ridere, per la situazione, per quello che immagino pensi la gente, poi mi soffermo su quanto è bello e lì mi fermo...
sono patetica