...cucchiaini di cioccolato occasionali...
...non ho ancora capito se in questa assenza sia cambiato qualcosa oppure sono rimasta sempre allo stesso punto... intanto ho riniziato ad avere una parvenza di rapporto con lui, si, sempre lui, che comunque da questa testa proprio non se ne vuole andare...
tutto qui, esaltata come una quindicenne per un minimo gesto che sembra una sua volontà di mettersi un po' in mostra....
e poi mille ansie, paranoie, niente di lontano dal solito... forse un po' peggio, autostima sempre più in picchiata verso il basso... la cattiveria peggiora anche quella, prende sempre più possesso di me... ma forse no. però di base c'è che sono proprio di buon umore.
guardo in su, anche se fondamentalmente ho toccato il fondo dell'essere patetici. ora sto cercando di convincermi che in fondo è già stato tanto che lui per un certo periodo abbia dedicato davvero tutte quelle attenzioni a me... e che ci sia stato un qualcosa che abbiamo condiviso io e lui. non è poco, visto come la pensavo prima che succedesse. non è abbastanza ora, ma forse è il caso che inizi sul serio a farmene una ragione. sono stufa di dover essere raccolta col cucchiaino da qualche rottamaio caritatevole.
...è un po' allarmante scoprire che ancora adesso la sola sua presenza mi manda in tilt completo... sragiono quando c'è lui, tutto il mondo sparisce e non mi importa davvero nulla di tutto quello che esiste... credo sia grave. e dire che non l'avevo assolutamente fatto apposta ieri ad essere in giro, nè tantomeno a unirmi a lui e agli altri, anzi, avevo proprio cercato di evitarlo e il lancio delle chiavi della mia macchina... che ridere... però alla fine sono contenta... ancora un po' il dubbio, come sarebbe finita se arrivati fuori da casa sua non ci fosse stato nessuno? però in fondo credo sia meglio così, sarebbe stato solo peggio... colpa dell'alcol, che con lui non si era mai intromesso, anche per questo era più bello. vabbè, sono ancora completamente in suo potere, ma non mi va di esser triste ora. penso che ci siamo divertiti, e che il mio regalo gli è piaciuto. basta no? no, è ovvio. forse dovrei solo smettere di continuare a riandare col pensiero a quest'estate...
(perfettamente consapevole che questo post sembra scritto da una 12enne)
inizio della fine. o fine dell'inizio. solo due frasi che si rincorrono nella testa...
"comunque lui quando ha preso la decisione di non vederti più non era convinto"
"ho pensato che il tempo guarisce ogni ferita"
...così io che non ho mai pianto vado avanti a lacrimare ogni dieci minuti... consapevole, però. questo forse è un pochino meglio.
un bel grazie alla moltitudine che ha la soluzione per tutto. so benissimo anche io che me lo devo levare dalla testa. ma penso che chiunque sia mai stato innamorato o anche solo fissato sappia bene che purtroppo nella realtà non funziona così. quindi se i consigli o i pareri di coloro che mi si definiscono amici potessero variare leggermente e tenere conto anche solo un minimo di come mi sento io nella realtà sarei davvero un pochino più felice.
...secondo me chiodo non schiaccia chiodo, se non temporaneamente... poi è addirittura peggio e ci si sente davvero di merda... ma siamo umani, i giochi ci prendono, e quindi uno senza nemmeno rendersene conto si ritrova in situazioni di merda a cui continua a dare corda per divertimento (sarà poi questo?) e poi non sa come uscirne da un lato, dall'altro comunque la tentazione resta... e si ritorna a capo: nella merda. tutto perchè come mi insegnò un amico ormai tanti anni fa...
la carne è debole, si lacera facilmente...
e il succo resta che mi devo mettere un freno o finisco veramente veramente male. e anche se chiodo schiaccia chiodo, le delusioni subite non vengono in nessun modo compensate. soprattutto quelle per cui uno era disposto a cambiare tutto della propria vita, senza pensarci nemmeno una volta.