...cucchiaini di cioccolato occasionali...
ieri pensavo che nonostante tutto sono stata fortunata per aver provato un sentimento così forte e travolgente, di quelli che la maggior parte delle persone nella loro mediocrità se lo sognano. pensavo che mi dovevo accontentare, che piacere figlio d'affanno, che per tutte le cattiverie che ho fatto nella mia vita è già tanto che abbia potuto essere COSI' felice anche se solo per quel poco tempo...
oggi inaspettatamente ho avuto un'altra crisi di pianto. sarà che tutto iniziava l'anno scorso proprio in questo periodo, sarà che anche oggi ho oltrepassato il confine e ogni volta è inevitabile pensare a lui... sarà che continuo a rivivere nella mente ogni singolo istante con lui, il suo sguardo, un suo messaggio, un suo pensiero, una sua emozione trapelata da qualche gesto.. sto ancora così male che mi sa che sono malata. perchè non è assolutamente normale tutto questo. non è normale che dopo quasi un anno io non sia ancora riuscita ad allentare un poco questo pensiero... a smorzare almeno un pochino l'intensità di tutto questo...e tutti questi stupidi dubbi che tanto chiarire non servirebbe a nulla...forse ho solo sbagliato a pensare che avrei mollato tutto per lui, a farmi trascinare così tanto da quei sogni a occhi aperti su di noi felici per il resto della vita lontano da qui... impossibile, e lo sapevo bene. però ci credevo, sul serio, e dev'essere questo che mi ha fatto così male... non so che fare. non so proprio che fare oper risolvere questa cosa. non so che fare per smettere di pensare a lui come se nella vita non esistesse nulla di più importante, perchè dimenticavo, tutto questo mi fa sentire anche estremamente stupida e insulsa... ma come diavolo ha fatto lui a dimenticarmi così? come? l'ho fatto anche io, certo, con tante altre persone... ma lui no. e non riesco ad accettaree che io per lui evidentemente sono stata una di quelle persone che si dimenticano così, puff, in un batter d'occhio. lo avrei sopportato credo, da chiunque. ma da lui no. non da lui.
ho detto al mio phone friend che non ci dobbiamo più sentire.niente messaggi, niente telefonate, niente di niente. rinizieremo a sentirci quando si sarà dimenticato di me. avrà un senso? no, ovviamente, se si sarà dimenticato di me non ci sarà nemmeno più il desiderio di sentirsi direi...
mi manca. mi manca proprio tanto. ma per una volta non sono stata egoista credo. per una volta ho davvero pensato al bene altrui. ho preso questa decisione perchè tolto che la nostra amicizia era ormai a un livello morboso per non dire insano credo che lui stesse iniziando a provare per me qualcosa di un po' diverso dall'amicizia...anzi a dire il vero, a detta di altre persone, perchè pare che io abbia le fette di salame sugli occhi (che poi non ho mai ben capito, non erano di prosciuttto???), pare che lui fin dallì'inizio provasse per me qualcosa di ben diverso dalla semplice amicizia... per cui siamo qui adesso. niente amicizia e niente altro. il che ovviamente mi porta a deragliare in maniera devastante di nuovo verso il pensiero di quel lui che ancora non ho eliminato dai miei pensieri. ma se non mi facessi volontariamente tutto ciò non sarei io credo, quindi mi siedo sulla mia zattera e vago tra i flutti guardando fisso in lontananza le vette delle montagne svizzere innevate e illuminate dal sole. un giorno perderanno il loro fascino?
...non ho ancora capito se in questa assenza sia cambiato qualcosa oppure sono rimasta sempre allo stesso punto... intanto ho riniziato ad avere una parvenza di rapporto con lui, si, sempre lui, che comunque da questa testa proprio non se ne vuole andare...
tutto qui, esaltata come una quindicenne per un minimo gesto che sembra una sua volontà di mettersi un po' in mostra....
e poi mille ansie, paranoie, niente di lontano dal solito... forse un po' peggio, autostima sempre più in picchiata verso il basso... la cattiveria peggiora anche quella, prende sempre più possesso di me... ma forse no. però di base c'è che sono proprio di buon umore.
"io non credo di essere quel genere di persona che vuole sempre stare al centro dell'attenzione...."
"bè pensa che invece non so come anche se non te ne rendi conto persino in mezzo a un sacco di gente spicchi sempre...attiri sempre l'attenzione"
...devo prenderlo come un complimento? però mi sembra imbarazzante...
facile non essere depressi quando la causa della tristezza sta lontana per una settimana. facile però che tutto crolli in un attimo alla minima cazzata che ricordi anche solo lontanamente quella causa. e poi cosa resta, un dubbio atroce, quanto di tutto questo è solo suggestione, e quanto di questo sparirà in fretta?
e passando all'altro argomento vicino, quanto è la mia paranoia che mi fa vivere in angoscia e quanto invece è solo com'è nella realtà, cioè direi una semplice simpatia e affinità particolare? forse credo che a rendere la cosa sospetta sia solo il mio precedente, ovviamente un po' anche la "clandestinità" della cosa, ma senza dubbio la parte più grossa è dovuta al fatto che a volte mi sembra quasi di rivivere delle fasi già conosciute... però è palesemente tutto diverso, lui era lui, l'esplosione karmica e la mia anima gemella. ovvio che nulla di quello che c'è stato con lui si possa ripetere. comunque, sono in stato di confusione totale oggi. la domanda ultima che mi resta è solo se queste persone sono così perchè lo sono di natura o alla loro età sono stati tutti così? ...questo io proprio non me lo ricordo... ma forse perchè quando io avevo la loro età queste attenzione da parte dei miei coetanei venivano rivolte a quelle più grandi... o come mi ha detto qualcuno, a "quelle che meritano un maggiore impegno"... allora forse vuol dire che io non ho mai meritato in passato un granchè come impegno...